Terra!

Ecco, ti raggiungo a fine agosto
e già nel tuo sguardo leggo
l’inizio dell’autunno.

Gli alberi senza foglie
l’erba secca, ingiallita
il sentiero ricoperto
dalle spine, dall’ortica.

C’è tristezza nel grido
tardivo degli uccelli.
Appaiono stanchi e svogliati
come se volassero nell’acqua
per questo muovo i passi
con prudenza, a rilento.

Mi affaccio in un luogo segreto
ma allargato allo sguardo
alle mani degli altri
alle braccia di tutti
al volto esteso
millenario del mondo.

Alessio Brandolini
Poesie della terra
LietoColle, Faloppio (Como), 2004

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